Milano · MMXXVI Dossier·SS·01
Cresciuto ad Arezzo, si forma tra Firenze e Milano in un percorso che tiene insieme progetto, visione e linguaggio. Studia Disegno Industriale a Firenze e prosegue con la Magistrale in Design della Comunicazione al Politecnico di Milano, entrambi con lode.
Al Politecnico prende forma un approccio trasversale: non solo tecnica o forma, ma capacità di connettere codici diversi, leggere i contesti, costruire senso. È lì che si consolida un pensiero laterale che ancora oggi guida il suo lavoro, con un'attenzione precisa allo storytelling dei brand.
Nel mezzo, Londra: un passaggio breve ma decisivo, che lascia un segno nel modo di osservare il lavoro, i linguaggi e le persone.
I primi anni si costruiscono su comunicazione digitale, educativa e corporate. Lavora con Enel, Samsung, TIM, Fastweb, BioNike. È lì che prende forma il suo metodo: una comunicazione pensata per dare ordine, riconoscibilità e direzione.
Negli anni successivi il percorso si sposta verso design, lusso, hospitality, nautica. Strategie e narrazioni per Baxter, Fantini Mosaici, Sahrai, Sanlorenzo Yacht, Riva1920, I Vassalletti e The Rooms of Rome / Fondazione Alda Fendi Esperimenti.
Dal lavoro in agenzia alla consulenza indipendente, fino a co-fondare Classyfied: una realtà che costruisce progetti di comunicazione su misura tra strategia, direzione creativa e PR.
Ha insegnato comunicazione all'Università di Firenze per gli studenti della Tongji University di Shanghai.
Crede nello storytelling come atto necessario, oggi più che mai. In un tempo in cui l'AI rende tutto più veloce e replicabile, ciò che fa davvero la differenza è ancora la capacità di costruire un messaggio vero. Non conta soltanto cosa si dice. Conta la visione che lo sostiene.